Legal

Mandato di procura

Posso conferire a qualcuno un mandato di procura?

Sì, esistono tre tipologie di procura:
 
- Procura generale: il procuratore è autorizzato a rappresentare il titolare del conto e può prelevare fondi dal conto. Al procuratore non è consentito trasferire la procura ad un'altra persona, né chiudere il conto.
- Procura limitata: il procuratore è autorizzato a rappresentare il titolare del conto ma non può prelevare fondi dal conto. Al procuratore non è consentito trasferire la procura ad un'altra persona, né chiudere il conto.
- Procura speciale: il procuratore è un broker istituzionale (IB) autorizzato a rappresentare il titolare del conto. È autorizzato a prelevare fondi solo se conforme all'accordo stabilito con il titolare del conto a titolo di commissioni o spese da trasferire sul conto IB presso Saxo Bank (Schweiz) AG.

 

 

Updated 1 June 2013


odifica di indirizzo

Ho traslocato e ho un nuovo indirizzo nello stesso paese, cosa devo fare?

Se si trasloca all'interno dello stesso paese, il nuovo indirizzo può essere trasmesso a Saxo Bank (Schweiz) AG per e-mail a co@saxobank.ch o comunicato al proprio account manager mediante la piattaforma di trading o per telefono.

I moved to a new address within the same country, what should I do?

You must provide a recent copy (not older than three months, original document is not required) of a recognised bill or invoice (e.g. utility or telephone bill), containing your name and the complete new address.
The information can be submitted to Saxo Bank (Schweiz) AG via email to co@saxobank.ch, or you can tell your account manager via the trading platform, post, or by sending him/her an email.

Updated 1 June 2013

Pagamenti transfrontalieri

Conformemente alla clausola 27.2 delle nostre condizioni generali sui trasferimenti di fondi verso l'estero, la informiamo che a partire dal 29 ottobre 2007 oltre al nome e all'indirizzo dell'ordinante (titolare del conto) indicati per l'esecuzione dei pagamenti transfrontalieri, sarà indicato anche il numero di conto per conformarsi alle nuove disposizioni regolamentari nell'ambito della lotta contro il riciclaggio del denaro ed il finanziamento del terrorismo.
 
Gli ordini di pagamento sprovvisti di queste indicazioni non potranno essere eseguiti dalle banche dell'Unione Europea e di altri paesi. Queste informazioni saranno indicate anche per gli ordini di pagamento in valuta estera presso banche in Svizzera.
 
Tali informazioni sono trasmesse all'estero in occasione dell'esecuzione dei pagamenti transfrontalieri e non sono più tutelate dal diritto svizzero.
 
 

Swiss Banking

Informazione  dell’ ASB sulla comunicazione dei dati di clienti nell’ ambito del traffico dei pagamenti noché di transazioni di titoli e di altro tipo in combinazione con SWIFT.
 
Le banche si avvalgono delle prestazioni SWIFT soprattutto per il disbrigo del traffico dei pagamenti e l’esecuzione di transazioni di titoli. Non vi è oggi nessun’altra impresa che sia in grado di offrire tali prestazioni a livello mondiale. Di seguito rispondiamo alle domande che ci vengono poste con maggiore frequenza riguardo a SWIFT e ai rischi legati alla comunicazione dei dati all’estero.
 
Che cos'è SWIFT?
S.W.I.F.T. SCRL sta per Society for Worldwide Interbank Financial Telecommunication ed è una cooperativa con sede in Belgio che annovera banche di vari Paesi. SWIFT uniforma il traffico dei dati trasmesso fra gli istituti finanziari, ovvero il trasferimento di informazioni fra gli istituti finanziari come ad es. il traffico dei pagamenti e le transazioni di titoli. Aderiscono a questo sistema di comunicazione dei dati soprattutto banche, broker, asset manager nonché i sistemi di deposito titoli centralizzati che operano a livello nazionale e internazionale. SWIFT dispone di elevati standard di sicurezza per quanto concerne la protezione dei dati e si avvale, soprattutto per la trasmissione di dati, di una rete di comunicazione protetta; i dati vengono infatti trasferiti in modo codificato. Trovate maggiori ragguagli su SWIFT al sito Internet www.swift.com.
 
Come funziona SWIFT?
Illustriamo il funzionamento in modo semplice attraverso la seguente fattispecie: se ad esempio incaricate la vostra banca di inviare a un amico in Italia l’importo di EUR 500, la banca integra il testo dell’ordine in un modulo elettronico, un cosiddetto messaggio SWIFT, messole a disposizione da SWIFT. Essa addebita l'importo di EUR 500 al vostro conto e spedisce il messaggio SWIFT tramite SWIFT alla banca dell’amico in Italia. In tale messaggio SWIFT codificato si segnala alla banca dell’amico la presenza dell’ordine di trasferimento a suo favore e la si invita ad addebitare il controvalore di EUR 500 sul conto di compensazione che la vostra banca detiene presso la banca in Italia e a trasferire l’importo al vostro amico. Importante: mediante SWIFT non viene spostato denaro, bensì vengono solo trasmessi messaggi codificati.
 
Che cosa fa SWIFT con i vostri dati?
Oltre alla rete di telecomunicazione, SWIFT gestisce oggi anche due centri di calcolo per l’elaborazione di dati negli Stati Uniti e nei Paesi Bassi e in futuro anche uno in Svizzera. In tali centri di calcolo i messaggi vengono codificati all’interno della rete SWIFT, ne viene verificata la correttezza della struttura e i messaggi vengono dotati di un riferimento univoco, salvati su una memoria intermedia e monitorati al fine di individuare eventuali variazioni. I dati vengono elaborati in un centro di calcolo e, per motivi di sicurezza, salvati in un secondo centro di calcolo (cosiddetto backup). Essi vengono conservati presso SWIFT per un periodo massimo di 124 giorni. Durante questo lasso di tempo i messaggi sono salvati in entrambi i centri di calcolo. In seguito vengono cancellati da tutti i record e presso tutte le ubicazioni. Il salvataggio serve a garantire la sicurezza operativa qualora un istituto desiderasse far riprodurre i messaggi da SWIFT. Fino alla fine del 2012 il salvataggio sarà garantito dal centro di calcolo nei Paesi Bassi, successivamente da quello in Svizzera. Per i backup si utilizzerà fino alla fine del 2009 il centro di calcolo negli Stati Uniti e in seguito quello nei Paesi Bassi.
 
Comunicazione dei dati
Che cosa significa per le vostre transazioni del traffico dei pagamenti ?
Per l’esecuzione di pagamenti nazionali e oltre confine, conformemente alle disposizioni sulla lotta contro il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo, vengono rese note informazioni sul committente, in particolare nome, indirizzo e numero di conto o di identificazione, alle banche coinvolte e ai gestori di sistemi in Svizzera e all’estero. Al posto dell’indirizzo possono essere comunicati il luogo e la data di nascita del committente. Tali dati, eccetto il numero di conto o di identificazione, possono essere omessi per il traffico dei pagamenti nazionale, ma devono comunque poter essere forniti nel giro di tre giorni lavorativi alla banca del beneficiario del pagamento su richiesta della medesima. Fra le banche e i gestori di sistemi menzionati rientrano in primo luogo banche corrispondenti della banca committente nonché gestori di sistemi per il traffico dei pagamenti (ad es. in Svizzera SIX Interbank Clearing SA) o SWIFT. Inoltre è possibile che le parti coinvolte nella transazione trasmettano a loro volta i dati a soggetti terzi incaricati dell’elaborazione o della protezione dei dati in altri Paesi. Infine, anche il beneficiario in Svizzera e all’estero riceve i dati del committente.
Per i pagamenti nazionali in moneta estera, le informazioni sul committente vengono rese note anche alle banche e ai gestori di sistemi all’estero coinvolti nella transazione. Per i pagamenti nazionali in franchi svizzeri non è escluso che i dati del committente siano trasferiti anche all’estero. Questo si verifica se una banca eccezionalmente non ha accesso diretto al sistema di pagamento interbancario svizzero SIC (di seguito SIC), ma vi è collegata tramite remoteGATE oppure se si fa ricorso a SWIFT per degli accertamenti su una determinata transazione.
 
Che cosa significa se una banca è collegata a SIC tramite remoteGATE?
Il traffico dei pagamenti nazionale in franchi svizzeri viene sbrigato tramite SIC, un sistema di pagamento gestito da SIX Interbank Clearing SA su mandato della Banca Nazionale Svizzera. La maggior parte degli istituti finanziari svizzeri dispone di un accesso diretto a SIC. In Svizzera esistono però anche delle banche che effettuano solo un numero esiguo di transazioni in franchi svizzeri all’interno della Svizzera per le quali l’accesso a SIC risulterebbe troppo costoso. Per tali banche e per gli istituti all’estero che desiderano partecipare a SIC, SIX Interbank Clearing SA ha sviluppato nel 2000, su incarico e con il sostegno della Banca Nazionale Svizzera, remoteGATE, un’applicazione che consente loro di accedere a SIC tramite SWIFT. Grazie a questo accesso con l’ausilio di SWIFT, i dati del committente e del beneficiario vengono trasferiti all’estero e salvati nei centri di calcolo di SWIFT. Questo avviene per le banche che utilizzano remoteGATE. Vengono trasferiti all’estero non solo i dati di clienti le cui banche ricorrono a remoteGATE, bensì anche quelli di clienti le cui banche eseguono le transazioni con gli utenti di remoteGATE. Se una banca che si avvale di SIC invia un ordine di pagamento a una banca che accede a SIC tramite remoteGATE, l’ordine di pagamento viene trasferito da SIC al sistema di SWIFT, motivo per cui, come spiegato poc’anzi, i dati del committente e del beneficiario vengono trasmessi all'estero.
 
Che cosa significa per le vostre transazioni di titoli?
Quanto all’esecuzione di transazioni di titoli nazionali e internazionali e agli accertamenti inerenti a tali operazioni, si distingue fra due ambiti per i quali vengono resi noti dei dati alle banche interessate e ai sistemi di deposito titoli centralizzati in Svizzera e all’estero:
In caso di entrata e uscita di titoli in o dal deposito nonché in caso di trasferimenti di deposito possono essere trasmessi all'estero il numero di deposito, il nome e l'indirizzo del beneficiario finale titolare del deposito in Svizzera, se le banche e i sistemi di deposito titoli centralizzati trasmettono tali dati tramite SWIFT per la regolare esecuzione.
Inoltre, se nell’ordine impartito dal cliente bancario figurano titoli detenuti all’estero nei messaggi SWIFT figurano il nome del titolare dei titoli o il nome dell’azionista registrato e in parte l’indirizzo. Tali messaggi SWIFT riguardano ad es. transazioni speciali presso sedi di deposito estere di banche svizzere, come l’apertura di depositi speciali (intestati al cliente), sottoscrizioni e riscatti di fondi esteri effettuati a nome di clienti, trasferimenti fisici di titoli di clienti speciali depositati all’estero, (nuove) iscrizioni di azionisti in registri stranieri nonché altri casi speciali concernenti transazioni di capitale estere e l’esecuzione del diritto di voto.
 
Che cosa significa per le altre transazioni?
Per le altre transazioni quali crediti documentari, garanzie, incassi e operazioni su divise, vengono trasmessi tramite SWIFT alle banche e ai gestori di sistemi tutti i dati relativi alla transazione (ad es. nome, indirizzo, numero di conto delle parti coinvolte) i quali vengono perciò trasferiti all’estero. Come per il traffico dei pagamenti e le transazioni di titoli anche in questo caso possono essere effettuati degli accertamenti su transazioni eseguite tramite SWIFT.
 
Perché vengono resi noti i dati?
La comunicazione dei dati come descritto sopra avviene al fine di osservare le disposizioni legali e regolamentari svizzere ed estere. Per i pagamenti transfrontalieri è ad esempio necessaria la trasmissione dei dati del committente. La comunicazione dei dati serve anche all’esecuzione impeccabile delle transazioni.
 
I vostri dati all’estero sono protetti?
I vostri dati trasferiti all’estero non sono più tutelati dal diritto svizzero, bensì sottostanno alle disposizioni della relativa giurisdizione estera. Le leggi e le disposizioni di autorità estere possono ad esempio prevedere l’inoltro di tali dati alle autorità o a terzi, come avvenne nel 2001 dopo gli attentanti terroristici al World Trade Center di New York, quando il Ministero del Tesoro statunitense richiese al centro di calcolo di SWIFT negli USA la consegna dei dati. Il Ministero del Tesoro statunitense si impegnò allora nei confronti delle autorità dell’UE a rispettare gli standard di protezione dei dati europei e acconsentì ai rispettivi controlli.
 
[Fonte: "Informazione dell'ASB sulla comunicazione dei dati di clienti nell'ambito del traffico dei pagamenti nonché di transazioni di titoli e di altro tipo in combinazione con SWIFT", Associazione svizzera dei banchieri (ASB), giugno 2009]